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Castellaro Lagusello

 

Piccolo Borgo Medievale - rappresenta davvero un piccolo, grande miracolo nel panorama lombardo e, più in generale, italiano.
Il suo territorio si presenta pressoché intatto, un’oasi naturale in cui l’uomo prosegue oggi le sue attività di sempre nel rispetto della fauna e della flora locale. Quella di Castellaro Lagusello, è un’area protetta di oltre centotrenta ettari.
La RISERVA NATURALE è caratterizzata da colline arrotondate, piccole depressioni occupate da paludi e un laghetto a forma di cuore (dominato dalla cinta muraria del borgo medievale di Castellaro Lagusello).

La riserva occupa una conca intermorenica situata nella parte collinosa dell’anfiteatro morenico del Garda, e costituisce un ambiente antropico-naturale di estremo interesse, sia dal punto di vista paesaggistico, sia da quello storico-archeologico.
Il lago di Castellaro è uno degli ultimi rimasti nell’area collinare mantovana. Formatosi alla fine dell’ultima glaciazione, era originariamente molto più grande, riducendosi poi per cause naturali, ma anche per l’intervento dell’uomo: sulle sue rive, circondate da una zona torbosa, sorge un bosco di ontani. Roverella e carpino nero si profilano invece sui versanti collinari.

Ma la specie di maggior interesse di questa riserva è senza dubbio il «Fior di ragno», pregiata orchidea di dimensioni lillipuziane. Tra le oltre cinquanta specie di uccelli nidificanti in quest’oasi mantovana troviamo negli ambienti umidi lo svasso maggiore, il martin pescatore, il pendolino e la cannaiola verdognola, mentre nei boschi e nei prati aridi di collina si possono osservare la ghiandaia, il pettirosso, il canapino e la cinciarella.

La riserva è frequentata inoltre da uccelli migratori, quali l’airone, il tarabusino e la garzetta.
Attenzione, infine, a un raro anfibio endemico della pianura padana: la simpatica, vivacissima rana di lataste.
Borgo Certificato da: Possibilità su richiesta di VISITA GUIDATA alla Riserva Naturale di Castellaro Lagusello.

Mantova

 

Capitale dei territori di Matilde di Canossa mille anni fa e prima ancora etrusca, romana, longobarda e carolingia, Mantova rappresenta per il visitatore la meraviglia di uno straordinario incontro con l'arte e la bellezza.
Dalle pievi romaniche al fasto dei Gonzaga, la "città cinta dall'acqua", rifulge di monumenti e di nomi di primissimo piano: opere di Pisanello, Mantegna, Tiziano, Cima da Conegliano, Rubens, Leon Battista Alberti, Giulio Romano, solo per citarne alcuni, hanno segnato l'intera storia dell'arte.

Ad essi si aggiungono i tesori del Palazzo Ducale e del Museo Diocesano ed un patrimonio museale di prima grandezza.
Giustamente il Tasso scriveva, nel 1586:
"... questa è una bellissima città e degna c'un si muova mille miglia per vederla"

Sirmione

 

L'Italia sul lago.

Qui ci si incontra e ci si trova. Sirmione è semplice e composita, giovane e antica, piena di vita e movimento, ma anche contemplativa e silenziosa; Eldorado degli sport acquatici e borgo trasoganto nella luce della sera.
Qui i contrasti si danno appuntamento. Sirmione è un ventaglio che ha tante sfaccettature da offrire, ma che rimane inconfondibile nella sua essenza.

(testo Apt Azienda di promozione turistica)

Dista 18 km.

Verona

 

Arena di Verona, terzo Anfiteatro d’Italia, è il monumento più importante di Verona e da sempre attira turisti da ogni dove, attratti dalla magica atmosfera fatta di silenzi, memorie passate e dai tanti eventi che l’Anfiteatro ospita.

Situato a soli 30 minuti dall’Arena di Verona, il nostro B&B offre la tranquillità di un borgo medievale e la comodità di raggiungere Verona e tante località del lago di Garda.

Dal Blog

  • 10 luglio 2017 09:58

B&B Le Quattro Stagioni

Via Lazzareto, 2 - Castellaro Lagusello - 46040 Monzambano (Mantova)

Tel/Fax 0376 88775 - Cell. 338 5323887
info@bblequattrostagioni.it